Giu052009
16:47:17
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Bologna, attentato incendiario alla sede di Casa Pound
BOLOGNA (4 giugno) - Un raid incendiario
ha colpito questa notte la sede bolognese di casa Pound in Piazza di
Porta Castiglione a Bologna. All'interno dell'edificio c'era il
portavoce dell'associazione di destra, Alessandro Vigliani, che ha
chiamato il 113 alle 4,50. Poco prima dell'allarme alcuni ignoti
avrebbero gettato del liquido infiammabile contro la porta d'ingresso,
appiccando il fuoco. Vigliani, si era fermato nella sede insieme alla
compagna 29enne incinta di quattro mesi, e si è accorto delle fiamme
mentre andava in cucina a bere. La coppia è riuscita a fuggire passando
per una finestrella al piano rialzato. La donna è rimasta leggermente
intossicata e, secondo i sanitari dell'ospedale Sant'Orsola, è
guaribile in sei giorni. Le fiamme sono state spente dagli agenti del
113 e dai vigili del fuoco, ma l'incendio ha parzialmente distrutto la
porta d'ingresso, la tettoia in plexiglass e annerito la facciata
dell'edificio. Nel rogo sono morti i tre criceti di Alessandro Vigliani
che erano in una gabbietta accanto alla porta. Sul posto sono stati
trovati scampoli di stoffa imbevuti di liquido infiammabile e i resti
di una tanica in plastica di cinque litri. Del caso si sta occupando la
Digos.
ha colpito questa notte la sede bolognese di casa Pound in Piazza di
Porta Castiglione a Bologna. All'interno dell'edificio c'era il
portavoce dell'associazione di destra, Alessandro Vigliani, che ha
chiamato il 113 alle 4,50. Poco prima dell'allarme alcuni ignoti
avrebbero gettato del liquido infiammabile contro la porta d'ingresso,
appiccando il fuoco. Vigliani, si era fermato nella sede insieme alla
compagna 29enne incinta di quattro mesi, e si è accorto delle fiamme
mentre andava in cucina a bere. La coppia è riuscita a fuggire passando
per una finestrella al piano rialzato. La donna è rimasta leggermente
intossicata e, secondo i sanitari dell'ospedale Sant'Orsola, è
guaribile in sei giorni. Le fiamme sono state spente dagli agenti del
113 e dai vigili del fuoco, ma l'incendio ha parzialmente distrutto la
porta d'ingresso, la tettoia in plexiglass e annerito la facciata
dell'edificio. Nel rogo sono morti i tre criceti di Alessandro Vigliani
che erano in una gabbietta accanto alla porta. Sul posto sono stati
trovati scampoli di stoffa imbevuti di liquido infiammabile e i resti
di una tanica in plastica di cinque litri. Del caso si sta occupando la
Digos.
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