Mag032009
TERREMOTO: CPI UMBRIA, NOSTRO IMPEGNO PER ABRUZZO E' SOLO ALL'INIZIO
Perugia, 2 mag. - (Adnkronos) - ''Fino dai primi giorni dopo il
terremoto che ha colpito l'Abruzzo, Casapound Umbria si e' attivata per
raccogliere aiuti e rimanere vicino al popolo abruzzese. Gia' il giorno
successivo eravamo al lavoro per spargere la voce a quante piu' persone
possibili ed e' cosi iniziata la raccolta: ringraziamo fin d'ora la
popolazione umbra, perugina e tuderte in particolare, che hanno
generosamente donato quanto potevano alla sfortunata gente abruzzese;
500 kg di pasta; 200 litri di acqua minerale, centinaia di confezioni
di latte, di pomodoro, tantissimi pannolini per neonati e ancora
abbigliamento e giocattoli per bambini''. E' quanto si legge in una
nota di Casapound Umbria.
''Il 18 aprile dopo aver preso
noleggiato due furgoni siamo partiti alla volta di Poggio Picenze dove
la nostra Associazione ha installato il suo campo base -prosegue la
nota- Una volta sul luogo la tristezza prodotta dal trovarsi di fronte
alla sciagura lasciava posto alla soddisfazione nel vedere che da tutta
Italia arrivavano, e continuano ad arrivare, quintali di aiuti.
Casapound gestisce, su incarico del Comune di Poggio Picenze il locale
magazzino, organizza gli arrivi, cura gli aspetti organizzativi e la
distribuzione, sempre in maniera rigida e trasparente. Parallelamente a
questa prima fase di interventi, stiamo organizzando la seconda fase:
'La Ricostruzione'. Infatti, a giorni partiremo con una seconda
raccolta di aiuti da destinare all'Abruzzo: raccoglieremo attrezzature
da lavoro, materassi, reti da letto e quant'altro possa sostenere le
comunita' abruzzesi nel rialzarsi e ripartire; inoltre e' nostro
progetto realizzare, nel Comune di Poggio Picenze, la biblioteca 'Ezra
Pound', raccogliendo da tutta Italia centinaia e centinaia di libri per
poi donarli alla comunita'''.
terremoto che ha colpito l'Abruzzo, Casapound Umbria si e' attivata per
raccogliere aiuti e rimanere vicino al popolo abruzzese. Gia' il giorno
successivo eravamo al lavoro per spargere la voce a quante piu' persone
possibili ed e' cosi iniziata la raccolta: ringraziamo fin d'ora la
popolazione umbra, perugina e tuderte in particolare, che hanno
generosamente donato quanto potevano alla sfortunata gente abruzzese;
500 kg di pasta; 200 litri di acqua minerale, centinaia di confezioni
di latte, di pomodoro, tantissimi pannolini per neonati e ancora
abbigliamento e giocattoli per bambini''. E' quanto si legge in una
nota di Casapound Umbria.
''Il 18 aprile dopo aver preso
noleggiato due furgoni siamo partiti alla volta di Poggio Picenze dove
la nostra Associazione ha installato il suo campo base -prosegue la
nota- Una volta sul luogo la tristezza prodotta dal trovarsi di fronte
alla sciagura lasciava posto alla soddisfazione nel vedere che da tutta
Italia arrivavano, e continuano ad arrivare, quintali di aiuti.
Casapound gestisce, su incarico del Comune di Poggio Picenze il locale
magazzino, organizza gli arrivi, cura gli aspetti organizzativi e la
distribuzione, sempre in maniera rigida e trasparente. Parallelamente a
questa prima fase di interventi, stiamo organizzando la seconda fase:
'La Ricostruzione'. Infatti, a giorni partiremo con una seconda
raccolta di aiuti da destinare all'Abruzzo: raccoglieremo attrezzature
da lavoro, materassi, reti da letto e quant'altro possa sostenere le
comunita' abruzzesi nel rialzarsi e ripartire; inoltre e' nostro
progetto realizzare, nel Comune di Poggio Picenze, la biblioteca 'Ezra
Pound', raccogliendo da tutta Italia centinaia e centinaia di libri per
poi donarli alla comunita'''.
''In questo momento -conclude la
nota- alcuni nostri militanti sono ancora li, al nostro campo, e
continuano ad aiutare la popolazione abruzzese, con la consapevolezza
che questo e' solo l'inizio ed anche il piu' piccolo degli sforzi
necessari ad aiutare quella gente. Quando l'interesse dei media
calera', noi saremo sempre li ad aiutarli''.
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